4SQ Conference: resoconto di un sindaco “postumo”

Sabato 17 Luglio ero alla Prima Conferenza dei Sindaci di Foursquare … come dite? Come mai non ero al mare? Non siete gli unici che lo pensano (leggete sotto). L’evento è stato un’occasione per parlare tra amici di Geomarketing ed implicazioni varie.

L’inizio è stato fulminante, ad attenderci sotto la calura bolognese del fine settimana più caldo del secolo, succhi freschi, albicocche ghiacciate ed un welcome pack che comprendeva niente meno che la Penna del Sindaco!

Sede dell’evento il bellissimo showroom di Frassinago18, con prese di corrente, aria condizionata, catering, e wireless (c’è chi si è lamentato, ma questo è il nodo dolente di qualsiasi evento). Gli organizzatori sono stati impeccabili, dall’accoglienza, agli interventi cronometrati che sono stati nei tempi (quasi perfettamente), alle discussioni e le idee proposte che hanno dato spunti interessanti.

Mi sono rimasti in mente:

- Luca (@pandemia) ha parlato di Location Privacy : riflessioni e perplessità su coloro che fanno i check-in a casa ponendo anche una serie di interrogativi legati alla consapevolezza di ciò che stiamo dicendo con il “Check-In” e quesiti su che tipo di contatti aggiungere – solo amici? Anche perfetti sconosciuti?

Personalmente penso che non sia la geolocalizzazione che uccide la nostra privacy e comunque il luogo del check-in può essere riservato. Credo anche che FourSquare abbia la sua migliore applicazione quando seguiamo tutti gli utenti con i quali scopriamo di avere affinità (Tips e ToDo su ristoranti ad esempio, o su posti da visitare, o da evitare).

Se poi sono stalker? Che sfiga … :)

- Gianluca (@gluca) invece ha fatto il consigliere di opposizione, tirando fuori i suoi motivi per dubitare di FourSquare in un poco più che decalogo destrutturato, ma decisamente ben argomentato.

Per quanto non fossi d’accordo con i paragoni su TripAdvisor, AroundMe e compagnia bella, trovo che invece abbia centrato il problema dell’usabilità dell’applicazione (anche e soprattutto lato marketing):

[...] funziona bene, ma solo perchè siamo in pochi [...] immaginatevi i commenti delle bacheche di Facebook per ogni location [...]

- Edoardo (@epiccolotto) l’uomo con il portatile a tema, e Marco (@marcoziero), hanno invece usato GoWalla come termine di paragone per evidenziare le mancanze di FourSquare in ambito business/corporate come, ad esempio, la mancanza dei percorsi (che potrebbero essere sfruttati dalle pubbliche amministrazioni).

- Fantastica, secondo me (e anche secondo Luca2D), l’esperienza dell’Ente Turismo Emilia Romagna portata da Giovanni Arata, che fa vedere quanto si può fare anche in ambito PA con una mentalità aperta e mantenendo i costi praticamente a zero:

3 Gift niente male

Il primo è senza dubbio il tanto desiderato primo swarm badge italiano:

Il secondo è l’entrata a sorpresa dell’assessore Cangini (Paolo Cevoli) che, ospite perfetto alla conferenza dei sindaci, ci ha preso in giro e fatto ridere per una buona mezz’ora … “andare al mare no?!?” … geniale il suo resoconto del marketing Apple.

Chicca finale, la conferenza via Skype con Dennis Crowley, CEO di Foursquare (vale un badge da sola). E’ stato bello vederlo parlare della sua creatura dal suo giardino mangiando patatine. Luca, da giornalista professionista, ha preso al volo un pò di dati snocciolati da Dennis durante le varie domande:

Tra i numeri: 2 milioni di utenti registrati, 25.000 nuovi iscritti al giorno, 27 dipendenti, 15 milioni di finanziamento di venture capital usato per rimanere indipendenti (se necessario) per i prossimi 2 anni, 60% utenti USA, 40% resto del mondo, 20% Europa, 25.000 offerte speciali legati a locali in attesa di accettazione (lavoro svolto da 2 stagisti e un dipendente).

Niente male la produzione di Tweet a tema durante (e dopo) l’evento. Online su Flickr sono online invece tutte le foto della giornata!

Posted in Eventi, Internet, Marketing, Strumenti | Tagged , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Google(graphic): PPC Blog spiega come funziona Google

How Google Works.

Infographic by PPC Blog

Posted in Internet, Marketing | Tagged , , | Leave a comment

Survey telefoniche: evolveranno mai?

In occasione dei momenti topici, delle elezioni politiche, che siano del sindaco, comunali, parlamento Italiano o Europeo, si scatenano sempre eventi di dubbio gusto. Spesso ci si ritrova bombardati dalle survey telefoniche delle 21.30.

Questa spiacevole abitudine consiste nel prendere un fornitore di telemarketing qualsiasi, meglio se costa poco, e dargli in pasto l’elenco dei cittadini di una data zona, dicendo di chiamarli in ore improbabili :)

Infatti puntualmente per 15 giorni sono stato contattato tra le 21.15 e le 21.30 dai più disparati operatori di call center per avere feedback sulle mie preferenze in fatto di telefonia, alimentari, acquisti online, mio voto futuro.

Cosa succede online?

Prendo l’occasione per parlare di uno strano mondo, quello delle Survey Online.

Esistono infatti da tempo modi molto meno invasivi, e anche meglio tollerati da cittadini delle interviste telefoniche. Queste ultime ormai da molto tempo sono recepite come un fastidio più che come un servizio utile.

Le ricerche di mercato online esistono da moltissimo tempo, i sondaggi remunerati hanno una diffusione trasversale tra i settori merceologici e contano su siti specializzati che fanno da aggregatori di opportunità per gli utenti che vogliono partecipare.

Ho detto vogliono partecipare perchè ormai aziende e istituti di ricerca conducono molte iniziative e per garantirsi una partecipazione molto elevata hanno cominciato ad offrire ricompense tramite varie forme di pagamento (buoni sconto, gadget e oggettistica, denaro).

Benefici?

Spiegare perchè realizzare un sondaggio online non fa parte di questo post ma, ad esempio, la realizzazione online in parallelo con una campagna di email marketing porta una serie di benefici per niente banali come ad esempio:

  • capire con investimenti ridotti il grado di soddisfazione di chi utilizza servizi o prodotti dell’azienda;
  • ottenere dati utili ad orientare le scelte aziendali (es: quali di prodotti o servizi richiedono investimenti per migliorarli);
  • scoprire bisogni non ancora soddisfatti e ampliare di conseguenza l’offerta commerciale;
  • aggiornare e profilare il proprio database dei contatti.

Ma torniamo un attimo alle interviste telefoniche. Ci sarebbe da domandarsi, quando la gentile telefonista ti chiama e ti dice che “… spenderà  solo pochi minuti …” , ma per cosa li sto spendendo in realtà ? Quale motivazione ho a rispondere? Porta vantaggi a qualche livello rispondere ad una intervista telefonica?

Dove trovare sondaggi ai quali rispondere?

Ecco qualche risorsa:

Opportunità  per bloggers

Cercando di portare il discorso più vicino alla dimensione blog, una interessante risorsa sul fronte guadagni online è senza dubbio il sito Alverde.net , portale che presenta:

  • la guida completa sui programmi di affiliazione
  • una completa directory dedicata ai programmi di affiliazione Italiani
  • una zona dedicata alla compravendita di domini e siti web
  • l’area dedicata alla vendita e l’acquisto di spazi pubblicitari
  • un ottimo forum di supporto aperto a tutti

Volete integrare alcune survey sul vostro blog e sito web? Provate www.surveymonkey.com uno strumento free web-based, completo e facile da integrare.

Sondaggio finale: Conoscete aziende che usano correttamente le interviste telefoniche prospettando revenue di qualche tipo (anche “gloria”) all’intervistato? :)

Foto: Julio Lopez Saguar

Posted in Marketing, Offerte Commerciali | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

Bilancio 2009 – Obiettivi per il 2010

Seguendo l’idea lanciata da Roberto sul blog di Mimulus mi faccio un pò di autocritica e rilancio per il prossimo anno.

Il 30 dicembre dello scorso anno questo blog era solo nella mia testa, e stavo rimuginando su cosa fare e se farlo. Oggi, 30 dicembre 2009, ho già scavallato il primo anno, ho scelto il mio CMS (mica facile), ho fatto qualche blog post, mi sono fatto linkare, ho installato un pò di tools e plugin, insomma … la base c’è vediamo un pò dove sono arrivato e dove voglio andare il prossimo anno.

I Buoni Propositi 2009

Ecco la mia vecchia lista trascritta dal foglietto di carta:

- abbattere il vecchio sitoOK
- scegliere CMS per blogging collaborativoOK (WordPress, ma forse era facile?)
- scegliere un bel template ad hocMancato … un pò di lavoro l’ho fatto (vedi le mascotte della pagina blogger) ma sono lontano lontano …
- reclutare almeno 2 guest che stimoOK
- scrivere 1 post x settimanaMancato … sono attualmente a metà del viaggio
- far scrivere 1 guest post x mese – Mancato
- raggiungere le 1.000 visite annueOK, oggi siamo a 1.151 considerando solo da Maggio (per un problema sono andati persi i dati da Gennaio)
- partecipare a conferenze interessanti e formativeOK, direi che ho fatto molto di più, oltre ad andare a IA Summit di Forlì, al BTO di Firenze e Ebaforum a Milano , grazie alla mia attuale collaborazione con Develer, mi sono trovato al centro dell’organizzazione di due eventi straordinari: Better Software e PyCon Italia, entrambi a Firenze.
- ampliare le possibilità del sito musicale di cui faccio da webmaster musicalnews.com tramite i social mediaMancato, per problemi politici interni, ma spero si risolveranno con il nuovo anno e la nuova gestione
- preparare un intervento che parli di social media per una conferenzaMancato, troppo poco tempo guys …

Uhm, con questo 5 OK e 5 Mancati … è andata meglio di quello che credevo, ma erano punti facili facili, quindi da ora le cose si fanno decisamente piu dure.

Obiettivi 2010

  1. raggiungere le 5.000 visite annue su questo sito
  2. migliorare il layout del blog personalizzando il template ed introducendo novitÃ
  3. raggiungere PR5 col blog
  4. recuperare quei fannulloni dei miei guest con 1 post al mese
  5. raggiungere i 200 fan sulla fan page AriaZero, la mia rock band, ma senza fare spam (oggi siamo a 29)
  6. scrivere un primo e-book o partecipare ad un evento come relatore su Social Media
  7. raggiungere i 400 contatti su Linkedin visto che mi ha portato diverse interessanti opportunità (oggi sono a 214)
  8. raggiungere i 200 fan sia con BeRTOS che con Better Software che con PyCon su Facebook
  9. ampliare la rete di partner e clienti di Develer, magari reclutando all’estero
  10. ridare nuova vita alla community di musicalnews.com

Quest’anno invece del fogliettino di carta ho già un blog post, un enorme passo avanti direi.

Buone Feste a tutti!

Posted in Featured | Tagged , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Better Software 2010: nuovo sito web.

In partenza i lavori per la conferenza Better Software edizione 2010:

A Firenze andrà in scena a Maggio 2010 una due giorni eclettica con protagonisti esperti riconosciuti a livello nazionale e internazionale che tratteranno di web 2.0, open source, project management, marketing e delle nuove piattaforme come IPhone.

L’edizione 2010 porta con sè diverse novità a partire dal sito web rinnovato e molte feature che verranno svelate con il procedere dei lavori online.

Linee grafiche semplificate e colori virati rispetto allo scorso anno per un risultato decisamente piacevole graficamente (e al quale ho contribuito ndr). Alcuni interventi sono ancora in corso, li vedrete durante il corso di questo ed i prossimi mesi.

Vi segnalo intanto la pagina dedicata alla segnalazione degli argomenti che ritenete utili trattare in questa edizione 2010. Lo staff selezioni quelli più interessanti per inserirli nel Call For Paper.

Presenza sui Social

- un gruppo di discussione su LinkedIn

- un profilo su Twitter per gli aggiornamenti real time

Posted in Eventi, Internet, Open Source, Programmazione | Tagged , , , , , | Leave a comment

Conferenze software di fine anno

Una panoramica degli eventi ai quali vorrei partecipare in questo periodo:

Italian Agile Day

Bologna – Hotel Savoia Regency – 20 Novembre 2009 – www.agileday.it

L’Italian Agile Day 2009 è la sesta edizione della conferenza gratuita di un giorno dedicata alle metodologie Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software come eXtreme Programming, SCRUM, Feature Driven Development, DSDM, Crystal e Lean Software Development aderenti all’ Agile Manifesto. La conferenza si rivolge agli sviluppatori software, project leaders, IT managers, tester, architetti e coach che hanno esperienze da condividere o che iniziano solo ora ad interessarsi a queste tematiche. Sarà una grande opportunità per scambiarsi idee e condividere esperienze. Il focus della giornata è la conoscenza pratica, le esperienze sul campo e un attivo coinvolgimento di tutti i partecipanti. L’evento è organizzato dall’Italian Agile Movement che festeggia 7 anni di attività e si terrà Venerdì 20 Novembre 2009 a Bologna. Maggiori informazioni sulla sede nella pagina ad essa dedicata.

UX Conference

Lugano – Hotel De la Paix - 3 Dicembre 2009 – www.uxcon.com

UXconference è una conferenza sui temi dell‘ esperienza d’uso che parla di innovazione. L’edizione 2009, rivolta al bacino svizzero e italiano, è improntata sulle innovazioni che si stanno delineando nel mondo della progettazione dell’esperienza utente, in particolare per i temi della strategia, della mobilità, della giocabilità e dell’agilità. Un punto d’incontro e di discussione continuativa tra i maggiori esperti del settore, gli imprenditori, le aziende e i professionisti.

UXconference vuole rappresentare la possibilità di trasformare l’innovazione in opportunità , anticipando il cambiamento e incontrando le persone che lo generano. Vuole parlare di innovazione a 360 gradi, mostrando le nuove frontiere della progettazione dell’esperienza d’uso.

Posted in Eventi, Programmazione | Tagged , , , | Leave a comment

10 tools website checklist

checklist for a websiteSi trovano in rete un sacco di post che danno molte interessanti indicazioni sull’argomento, io ho cercato invece una checklist operativa, compresa di tools utili a controllare velocemente il lavoro fatto sul sito, evidenziando punti deboli o dimenticanze di tipo diverso (link, pagine doppie, robot, etc) .

Questa serie di strumenti vi servirà per mettere online un sito web senza incorrere in errori comuni o identificare velocemente complicazioni, abbreviando i tempi per eliminarle invece che mandare all’aria il progetto una volta online.

N.B.: purtoppo non avevo salvato il sito web e a distanza di tempo non mi ricordo più il link :( (se lo trovate segnalatemelo che lo inserisco!)

1. Xenu Link Sleuth – home.snafu.de/tilman/xenulink.html

Scaricatelo ed usatelo. Questo vi permetterà di identificare link rotti (esterni ed interni), redirect interni (302) che potrebbero causare penalizzazioni, Errori 404 e una serie infinita di altri problemi. !!!: E’ solo per Windows.

2. Controllate l’IP – www.webrankinfo.com o www.domaintools.com/reverse-ip/

Se volete capire se avete dei pessimi vicini, come ad esempio qualche spammer o un sito pornografico che potrebbero nel tempo influire negativamente sul server visto che siete nel range nefasto del solito IP.

3. Usate Webmaster Tools

Oltre ad installare il codice nella vostra root e seguire alla lettera le istruzioni che vi daranno, se non lo avete ancora fatto “canonizzate” i vostri domini. Se avete link verso domini diversi (www e senza www), potreste disperdere link juice per strada quando qualcuno vi sta backlinkando.

4. Rapporto Code vs Text – seochat.com/seo-tools/code-to-text-ratio/

Fare questo controllo su tutte le pagine e ripeterlo dopo la messa online sulle pagine con più basso rank; cercate di capire se consolidare o muovere offpage eventuali .js di troppo.

5. Controllate la dimensione delle pagine – seochat.com/seo-tools/page-size/

Si, lo so, suona antico nell’epoca della banda larga. Ma vi assicuro che non vi meritate pagine da più di 90KB. E non vi servono. In caso contrario potreste mandare in time-out gli spider che potrebbero mancare di indicizzare contenuti importanti per il corretto posizionamento.

6. Usate uno spider simulator – seochat.com/seo-tools/spider-simulator/

Usare uno spider simulator sul vostro sito vi permette di essere sicuri che niente sia rotto da quel punto di vista e che gli oggetti importanti siano trovati.

7. Cercate contenuti duplicati

Potete controllare eventuali pagine con contenuti duplicati utilizzando questo tool: www.copyscape.com. I contenuti duplicati possono causare penalizzazioni. Fate un controllo su tutte le vostre pagine a basso ranking.

8. W3C validation – validator.w3.org

Beh, diciamo che è un buon modo per assicurarsi delle pagine correttamente realizzate. E poi volete che il vostro competitor abbia le proprie pagine validate e voi no?! :)

9. Analisi su Linkdiagnosis – www.linkdiagnosis.com

Questo strumento vi darà ogni tipo di buona notizia sulla vostra attuale competitività e identificando cosa deve essere fatto per aumentarla, oppure identificare eventuali strade sbagliate imboccate (Cattivo Inbound Linking). Passate un pò di tempo a fare analisi, non sarà tempo sprecato.

10. … – Urca avevo detto 10!? Ok ne manca uno …

Sto cercando qualche buon tool per l’analisi semantica delle pagine e per la gestione della comunicazione sui Social Media … qualche consiglio da darmi per il decimo posto?

Approfondimenti:

  1. - TomStardust: la sua CheckList per un sito usabile
  2. - MySocialWeb: approfondimento su LinkDiagnosis

[L'immagine è di ADEsigna ]

Posted in Internet, Risorse, Strumenti | Tagged , , , , , , , , , , | Leave a comment

Anti Digital Divide: bloccati i fondi dal governo.

Riporto qui di seguito un comunicato preoccupante effettuato dalla associazione Anti Digital Divide (antidigitaldivide.org):

Anti Digital Divide apprende con sconcerto la decisione del governo di congelare i fondi per lo sviluppo della banda larga. Una decisione miope, che comporter l’aumento, del già ampio, divario digitale italiano, rispetto ad altri paesi e che lascerà milioni di italiani senza una connessione a banda larga. Si parla di 7 milioni di italiani digital divisi, ma se consideriamo la velocit di 2 mbit/s come soglia minima per definire una connessione effettivamente a banda larga il numero aumenta drasticamente, a causa delle pessime condizione della rete italiana.

Le altre nazioni vedono nella banda larga una soluzione alla crisi economica ed investono ingenti risorse per il suo sviluppo, fissano come obiettivi a breve termine la diffusioni di connessioni a 50/100 mbit/s e rete di nuova generazione in fibra ottica. In Svizzera e Finlandia hanno inserito nel servizio universale l’ADSL, riconoscendola come diritto fondamentale. L’ Italia invece arranca agli ultimi posti in Europa e non in grado neanche di garantire 2 mbit/s a milioni di cittadini.

Che fine hanno fatto le 3 I ? Internet, Impresa, Inglese, obiettivi strategici del governo? Le stesse imprese hanno chiesto maggiori investimenti nella banda larga, un servizio indispensabile per garantire la competitività.

ADD ritiene pessima la decisione di congelare gli 800 milioni di euro, gli investimenti per la banda larga dovrebbero essere aumentati, non bloccati, i soldi investiti in questo settore garantiscono un rapido ritorno dal punto di vista economico e sociale, questo sarebbe da sfruttare per attivare un circolo virtuoso che potrebbe innescare e accelerare la ripresa economica.

RITOCCO DEL CANONE? Ma siamo su scherzi a parte? Quale canone? Ricordiamo che recentemente sia il canone telefonico sia ADSL, unbundling, sono aumentati, nonostante il prezzo dell’ adsl in Italia fosse già alto rispetto agli altri paesi e il rapporto prezzo qualità-prestazioni tra i peggiori d’Europa.

La notizia, per tutti coloro che sperano in un miglioramento delle condizioni della banda larga ha veramente del paradossale … ed è preoccupante voi che ne dite?

Posted in Internet | Tagged , , , , , | 2 Comments

FINECO: Sconti per nuovi utenti

Sono utente FINECO da molti anni e anche soddisfatto, nonostante i recenti problemi di cattiva assistenza (sto preparando un blog post divertente).

Mi hanno mandato un codice sconto da 50€ in carta prepagata e conto gratuito per il primo anno. Lo pubblico qua, tanto non avrei il tempo di contattare uno per uno tutti i possibili interessati.

Inoltre pare che anche contattando il mio Personal Financial Adviser (qualunque cosa sia):

Potrete aprire il conto con gli stessi bonus semplicemente comunicando il codice al simpatico Silvio :)

Posted in Offerte Commerciali | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Twitter Tools – Parte Seconda

Twitter ToolsNel post precedentevi ho parlato di CoTweet, piattaforma per Tweet collaborativo, ed i Twitter Tools per WordPress di Alex King. In questo voglio fornirvi ancora due strumenti, tra i molti esistenti, che sono a mio parere completi e ben realizzati.

Si tratta di HootSuite una piattaforma di tweet collaborativo dedicata ai publisher (blogger o marketing agency), al contrario di CoTweet che era più orientata verso il CRM aziendale, e di TwitBlock, applicazione che consente di fare scansioni dei vostri account Twitter alla ricerca di spam o di bot.

HootSuite

Questa applicazione mi ha fatto rimuovere qualsiasi altro tools abbia usato fino ad adesso. E’ pensata per gestire più profili senza limitazioni, aggiungere più editori per ogni profilo, schedulare i propri tweet, sapere in quanti hanno cliccato sui link grazie alle statistiche associate al servizio bit.ly proposti, postare link su Twitter direttamente dal browser, ha un comodo widget multifunzione (Hootlet) ed una interfaccia molto comoda da usare (versione 2.0).

La navigazione degli account inseriti avviene attraverso delle TAB, all’interno delle quali possiamo impostare colonne personalizzate per raggruppare i tweet (inviati, direct message, gruppi di amici, mention, pending, etc … ). Funzioni che ho trovato particolarmente azzeccate sono e seguenti:

- Integrazione con Ping.FM: è possibile legare uno o più account Twitter gestiti da HootSuite ad un profilo Ping.FM dove postare i Tweet, moltiplicando quindi l’efficacia e la diffusione automatica dei messaggi su tutti i social media gestiti da Ping.FM. L’integrazione è facilissima, basta inserire l’application key del vostro account.

- AntiSpam integrato: è possibile segnalare in modo facile e veloce messaggi e autori che vogliamo marchiare come Spam, il sistema si occuperà di tutto il resto. Non ho ancora abbastanza spam sui profili per capire se funziona correttamente.

- Impostare flussi RSS: questa funzione di importazione permette anche la notifica su Twitter di ogni nuovo post sul feed scelto. E’ possibile assegnare più account twitter ad ogni feed RSS importato.

Ottima tutta la sezione di statistiche, divise per profilo attivo, con un Summary per data, con referral e per regione oltre che una lista di link “più popolari”. Sono disponibili anche i dati di ogni singolo Tweet effettuato dalla piattaforma.

TwitBlock

Finora avete pensato di avere una fantastica schiera di followers che trovano interessanti o divertenti i tweet che postate, e per questo motivo scelgono di aggiungervi come amici, nella speranza che voi ricambiate? Attenti allora, l’uso di TwitBlock potrebbe danneggiare il vostro Ego! :)

Purtroppo nella maggioranza dei casi i followers non sono persone reali, ma bot automatizzati che servono ad inondare la vostra home di spam o, peggio,di visitare un sito dove inevitabilmente vi verranno carpiti i dati di accesso. Ecco perchè è buona abitudine non contraccambiare immediatamente le richieste di follow, e scegliere di seguir solo i profili che conosciamo in qualche maniera, o almeno controllare quali sono le abitudini dell’utente.

TwitBlock può essere usato in due modi:

- Bot or Not?

E’ la modalità che permette di analizzare un determinato profilo inserendo solo il nome, non occorre nessuna autenticazione.

- Fan or Spam?

Ci permette di analizzare i nostri followers. Per questa modalità occorre creare un profilo online su TwitBlock. Accanto ad ogni profilo follower sono presenti i link per i dettagli dell’analisi, per bloccare automaticamente un profilo o escluderlo dalle successive analisi. Visto che il servizio è in fase Alpha, consiglio prudenza nel Ban degli account in caso di soglie minime di dubbio.

Qualcuno di voi ha testato altre soluzioni antispam per Twitter?

Posted in Internet, Marketing, Strumenti | Tagged , , , , | Leave a comment